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LE STORIE DELLA NOSTRA STORIA
LA
SPIAGGIA DI SANT'APOLLINARE
Un ampio arenile di finissima sabbia
dorata e pulita, l’acqua limpida e cristallina,
file di cabine disposte intorno alla rotonda, dove si
ascoltavano le musiche del tempo.
Era questa la spiaggia dei brindisini, era questa Sant’Apollinare,
lo stabilimento balneare rimasto nel cuore di quanti
lo hanno frequentato.

Indimenticabile anche la traversata
con le tante barche a vela, a remi e a motore, che partendo
dal molo del porto, proprio di fronte all'attuale Capitaneria
di porto, in pochi minuti trasportavano intere famiglie
sino pontile in legno della spiaggia.

Il giorno clou dell'estate, quando
nessun brindisino poteva rinunciare alla presenza sulla
spiaggia, era il ferragosto: canti,
balli, giochi, ma soprattutto angurie, quintali di meloni
rossi brindisini venivano "sacrificati" sulla
sabbia per la ormai celebre "mellonata"
del 15 agosto.
Già attiva all’inizio
del secolo, con le tipiche cabine in legno su palafitte,
la spiaggia è stata poi inesorabilmente inghiottita
dall’industrializzazione portuale della fine degli
anni ’60.

La spiaggia di Sant'Apollinare
nel 2010
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anni '50 |
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