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Quattrocento Vespisti resero omaggio al Monumento al Marinaio
9 luglio 1962
Una breve notizia, apparsa sul quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno, rievoca il quinto raduno regionale vespistico, un appuntamento annuale che riuniva tutti gli appassionati pugliesi della Vespa, il più famoso modello di scooter della Piaggio, brevettato il 23 aprile del 1946 su progetto dell’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio.
La Vespa è divenuta nel tempo un vero e proprio simbolo del design italiano: è stata esposta nei musei di design, arte moderna, scienza & tecnica e trasporti di tutto il mondo. Fa parte della collezione permanente del Triennale Design Museum di Milano e del MoMA di New York1.
Al raduno organizzato a Brindisi parteciparono ben quattrocento vespisti provenienti da ogni parte della Puglia, riuniti nella città adriatica per rendere omaggio al Monumento al Marinaio d’Italia.
“Alle 10 il rombante corteo si è avviato alla stazione marittima, percorrendo le principali vie della città, portandosi nel piazzale antistante il monumento. E’ stata quindi deposta una corona nella cripta che ricorda il marinaio caduto per la patria ed è stata officiata una Messa. La cerimonia, alla quale sono intervenute le autorità cittadine, si è conclusa con un giro nel porto, compiuto dai vespisti con i rimorchiatori messi a disposizione dalla Marina Militare, ed una colazione nel corso della quale sono state consegnate coppe e premi”
Nel corso della riuscita manifestazione furono omaggiati il Vespa Club di Taranto insieme a quelli di Bari e Foggia, e premiati “i due vespisti Raffaele Triami di Taranto, quale più anziano, e Giuseppe Cristofaro di Brindisi, quale più giovane componente della numerosa comitiva”.
La foto sopra è della collezione privata di Gianfranco Perri, donatagli da un amico di Torino, il cui padre partecipò all’evento. Sul retro dell’originale è infatti scritto a mano “mio padre è il terzo”.
Ai lati della strada si nota la presenza dei pali delle luminarie, presumibilmente per la festa patronale dedicata ai santi Teodoro e Lorenzo, che si svolge il primo weekend di settembre, l’immagine quindi potrebbe non essere riferita al 1962, ma a una edizione precedente o successiva.
Si possono osservare inoltre alcuni agenti della polizia municipale in divisa bianca estiva, a manica lunga, e sul balcone dell’edificio alle spalle dei motociclisti, che ospitava all’epoca il famoso ristorante “Desirè a mare”, i noti ombrelloni del frequentato locale.
L’immagine è stata anche utilizzata nel video che qui proponiamo:
Grand Sport, La vespa che ha cambiato la Vespa
Note e riferimenti:
1 Da Wikipedia
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