Brindisi Virtual Tour
Dal 1995 la guida della città per conoscere
e apprezzare una Terra senza Tempo
Medieval Fest 2025
Brindisi, dove la storia torna a parlare
Brindisi è una città-ponte. Per secoli ha messo in comunicazione l’Oriente e l’Occidente. Qui, otto secoli fa, Federico II sposò Isabella di Brienne e, secondo la tradizione, giunsero le reliquie di San Teodoro d’Amasea: due episodi che hanno scolpito l’identità mediterranea della città. Il Medieval Fest 2025 nasce da qui: dal desiderio di trasformare la memoria in esperienza, con rigore storico e linguaggio semplice, capace di parlare a tutti.
Programma
Venerdì 5 settembre
- Ore 18:30 – Terrazza Palazzina Belvedere: Dialogo con lo storico Giacomo Carito – Brindisi nell’età di Federico II tra il fasto di nozze imperiali e il quotidiano vivere.
- Ore 21:00 – Casa del Turista: Videomapping Federico II e la crociata della Pace.
Sabato 6 e Domenica 7 settembre
- Ore 17:30 – Palazzina Belvedere: Caccia al Tesoro “Il segreto dell’Imperatore”.
Iscrizioni entro il 3 settembre su www.pastpuglia.it e su PastPuglia App - Ore 19:00 – 22:00 – Casa del Turista ed Ex Convento delle Scuole Pie: Borghi dei Saperi e dei Sapori.5–7 settembre. Il centro storico e il lungomare si trasformano in un “museo vivente”. Rievocatori, musici, giullari e antichi mestieri sono in Palazzina del Belvedere, Casa del Turista, Ex Convento delle Scuole Pie, Tempio di San Giovanni al Sepolcro, Piazza Duomo e Colonne Romane.
Il Medieval Fest non è solo rievocazione, ma una vera esperienza didattica e immersiva:
- artisti di strada, rievocatori e antichi mestieri popoleranno vie e piazze;
- nei Borghi dei Saperi artigiani e maestri coinvolgeranno i visitatori con stoffe, carte, inchiostri e utensili di legno;
- nel Borgo dei Sapori, curato da Slow Food Brindisi, il pubblico vivrà degustazioni e racconti enogastronomici.
La Caccia al Tesoro “Il Segreto dell’Imperatore” guiderà famiglie e scuole lungo un itinerario a timbri e indizi: Passaporto del Tempo alla mano, quattro sigilli da conquistare e una parola magica da scoprire, fino all’approdo alla Casa del Turista.
Dentro la History Digital Library, il Book Experience apre un “portale” nella storia della comunicazione: dalle pitture rupestri alle tavolette d’argilla, dai papiri alla pergamena, fino a Gutenberg. Un percorso narrato con voci-guida e oggetti multisensoriali, pensato anche con livelli cognitivi differenziati, QR audio, LIS e sottotitoli.
Accanto al racconto, i saperi:
- Sartoria Daedalus propone laboratori d’arceria, cartiera, usbergaio, lavorazione del ferro, mercato medievale (cestaio, conciapelle, tessitori, speziali), tenda nobiliare con scriptorium e gineceo.
- Brvndisivm Historica ha ricostruito figure e saperi di corte: l’astronomo Teodoro di Antiochia, farmacopea araba, cereria, giochi da tavolo, patenoteci, scriptorium femminili, corazzaio, tessitura e ricamo, con investitura dei piccoli cavalieri.
- Laboratori per bambini: argilla “degli antichi Sumeri” e scrittura con penna d’oca e inchiostro (Alice Caroppo); calligrafia storica e alfabeti medievali (Diego Quarta); animazione “Crazy Jungle” con teatrino, balli, disegno e giochi a tema.
- Giullare Senzaradici: interazioni comiche “a corte”, giocoleria ed equilibrismi, spettacolo di fuoco e personaggi su trampoli.
- Slow Food. Brindisi racconta i sapori medievali con degustazioni e narrazioni enogastronomiche.
- Sulla facciata della Casa del Turista, il videomapping “Federico II e la Crociata della Pace” rilegge l’impresa diplomatica dell’Imperatore: non la spada, ma la parola.
Il tutto coordinato da ATS EPICA (Cooply capofila) con Società di Storia Patria per la Puglia, sezione di Brindisi, Le Colonne, Vola Alto, Brindisi e le Antiche Strade, Slow Food Brindisi e una rete di volontari, guide e scuole. Un festival pensato per essere accessibile: mappe tattili, audio-guide via QR, LIS, contenuti semplificati.