Brindisi Virtual Tour
Dal 1995 la guida della città per conoscere
e apprezzare una Terra senza Tempo
L’età del barocco in terra di Brindisi
IX Convegno nazionale di studi e ricerca storica
III sessione
10 settembre 2014 – Mesagne. Castello Normanno Svevo
“Chi segue altri non gli va mai inanzi. Ed io al certo non mi sarei posto
a questa professione col fine d’esser solo copista”.
Francesco Borromini
Benedetto Croce ne La Storia dell’età barocca sostenne che «il concetto di barocco si formò nella critica d’arte per contrassegnare la forma di cattivo gusto artistico che fu propria di gran parte dell’architettura e altresì della scultura e pittura del Seicento». Un simile atteggiamento negativo, condiviso, condurrà, nel secondo dopoguerra alla distruzione di notevoli persistenze seicentesche. Sarà Deleuze, ne La piega. Leibniz e il Barocco a cogliere l’essenza di quella estetica sulla base della sua funzionalità, ossia col suo tendere verso l’infinito.
L’eccesso e l’opulenza non vanno lette come un linguaggio degenerato; l’artista seicentesco tende a trasformare lo spazio della città per suggerire l’idea di un’arte che dialoga con lo spettatore e il suo quotidiano.
Programma
Mario Cazzato Società Storica di Terra d’Otranto
I caratteri salienti dell’architettura barocca mesagnese
Enzo Poci Società di Storia Patria per la Puglia – Brindisi
Per una genealogia dei pittori Gio. Pietro Zullo e Gio. Andrea Cunavi
Antonio Pasimeni Società di Storia Patria per la Puglia – Brindisi
Simboli sul portale della chiesa matrice
Giacomo Carito Società di Storia Patria per la Puglia – Brindisi
Filosofia, storia e letteratura in età barocca in Terra di Brindisi
Coordina i lavori
Domenico Urgesi Consigliere Regionale della Società di Storia Patria per la Puglia
Col patrocinio della Civica Amministrazione di Mesagne