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Prodotti tipici locali

La città di Brindisi e la sua provincia vantano una gastronomia ricca di sapori freschi e genuini, con prodotti di mare e di terra che tra loro riescono a trovare un giusto ed ideale equilibrio. Erbe spontanee ed ortaggi freschi si trasformano in deliziosi piatti, talvolta abbinati alla pasta fresca di grano duro, oppure vengono trasformati e conservati grazie all’ottimo olio extra vergine di oliva, prodotto in zona.

I prodotti tipici del territorio brindisino
I prodotti tipici del territorio brindisino

Formaggi, carni e pesce fresco arricchiscono un menù semplice ma intenso nei sapori, dove non manca il buon pane casereccio. Frutta fresca per ogni stagione, appena raccolta, ed i dolci, che vengono preparati per le feste, concludono il pasto della tipica cucina mediterranea, con un bicchiere di buon vino dolce, Aleatico di Puglia o l’ottimo Primitivo dolce.

La cucina brindisina
La cucina brindisina

Olio di oliva
Olio di eccellente qualità, con tradizioni olivicole millenaria, sviluppate dal tempo di Greci e dei Romani.
L’olio prodotto nella parte settentrionale della provincia (Carovigno, Ceglie Messapica, Cisternino, Fasano, Ostuni, S. Michele Salentino, S. Vito dei Normanni e Villa Castelli), ha ricevuto il riconoscimento DOP – Denominazione d’Origine Protetta – “Collina di Brindisi” ed è ottenuto da olive di varietà Ogliarola barese (almeno il 70%), Cellina di Nardò, Coratina, Frantoio, Leccino, e altre varietà per la restante parte. Ha un sapore dolce e fruttato con leggera percezione di piccante e di amaro, ha buona fluidità. Viene utilizzato con successo su pesce, carpacci, risotti, arrosti e fritture.
L’olio prodotto nella restante zona della provincia, con il riconoscimento DOP “Terra d’Otranto”, si ottiene da olive Cellina, Saracena e Ogliarola leccese o salentina. Le sue caratteristiche organolettiche sono di un olio dal fruttato verde di oliva con gusto dolce, con profumi di legumi e ottima fluidità; buona fragranza aromatica di erba. Viene consigliato crudo su antipasti e verdure, ma anche su legumi e zuppe.

Olive
Olive

Vino
Dalla nobile viticoltura di origini antichissime, si ottiene un prodotto simbolo della storia e dell’economia locale. Grazie alle caratteristiche del terreno particolarmente favorevoli, Brindisi ha sempre avuto una ricca tradizione vinicola, tramandata nei secoli, dai Micenei ai Romani, fino ad arrivare alle attuali produzioni di qualità. che hanno ottenuto la Denominazione d’Origine Controllata e comprendono il “Brindisi Rosso”, “Brindisi Rosso Riserva” e “Brindisi Rosato”.
Scopri meglio il valore di questo prodotto nella sezione Vini e Cantine

Uve di Negroamaro
Uve di Negroamaro

Consigli gastronomici
Pochi, semplici e genuini i piatti brindisini, frutto di un equilibrio tra ricette contadine e marinare. L’antica e rinomata cucina tipica, fatta di preparazioni semplici che grazie alla genuinità delle materie prime sono scrigni di sapori squisiti, è stata ottimamente tramandata negli anni ed oggi è facile gustarla in molti ristoranti della città.
In provincia, oltre alle osterie ed ai locali tipici, per la ristorazione sono rinomate le masserie, dove la bontà dei cibi tradizionali è accompagnata dai luoghi suggestivi.

I prodotti tipici del territorio brindisino
I prodotti tipici del territorio brindisino

Per antica tradizione le tavolate festive iniziano con squisiti frutti di mare freschi, mentre i pranzi di origine contadina propongono i deliziosi antipasti di ortaggi freschi e/o sott’olio: pomodori secchi, melanzane e peperoni grigliati, carciofini e anche lampascioni (muscari), che può anche comprendere portate di cozze e di pesce appositamente preparato.
Entrano in questa categoria anche le pettole, piccole sfere calde di pasta lievitata e fritta che può essere personalizzata con l’aggiunta di cipolla tritata, capperi, olive nere e qualche pomodoro invernale.

Le pettole
Le pettole

Il piatto forte della cucina brindisina è senza dubbio il primo. La pasta fresca, rigorosamente fatta a mano con farina di grano duro, assume le forme più svariate, con la caratteristica di trattenere il condimento: dalle rinomate orecchiette ai maccheroni, dagli strascinati alle fettuccine lisce o arricciate. Il condimento tipico a base di pesce è il sugo di cernia o con le vongole veraci, in alternativa sono ottimi i sughi a base di carne o le tipiche cime di rape e cavoli con le acciughe.
Numerose le ricette tipiche che usano il grano: in insalata, a timballo con carne macinata e mozzarella, o come ripieno nelle melanzane al forno. Fanno parte dei primi piatti anche le parmigiane di melanzane e di carciofi.
Ottima e rinomata la teglia di riso, patate e cozze, piatto che ricorre in tutta la Puglia e che nella versione originale brindisina, al contrario di quella barese, non prevedeva l’uso di riso. Ampio utilizzo hanno anche i legumi come ceci, fagioli e fave.

Piatto di purea di fave con peperoni e pane
Piatto di purea di fave con peperoni e pane

I secondi piatti più tipici sono quelli a base di pesce, di cui il mare lungo la costa è molto ricco. Si potranno assaporare quindi grigliate di pesce fresco: cernia e dentice arrosto, seppie e totani ripieni, zuppa di pesce e il famoso polipo alla pignata e l’immancabile frittura di gamberi e calamaretti. Anche le cozze sono protagoniste nelle cucine tipiche dove vengono preparate in svariati modi: dalla ‘mpepata alle cozze racanate.

Piatto di frittura di pesce fresco
Piatto di frittura di pesce fresco

In alternativa i piatti di terra a base di carne, come le brasciole, involtini di carne con un ripieno di pecorino, capperi, prezzemolo e aglio, o i fegatini, costate di cavallo e i turcinieddi, interiora di agnello o capretto avvolte in budelli naturali e cotte alla brace. Il tutto con contorni a base di ortaggi come broccoletti, cavoli, rape, melanzane e carciofi, che talvolta possono diventare un piatto unico.

Le brasciole, involtini di carne ripieni
Le brasciole, involtini di carne ripieni

Il pranzo, accompagnato dall’ottimo pane casareccio, a volte sostituito dalla “puddica”, una focaccia a pasta molto soffice, e da qualche bicchiere di vino locale, può concludersi con la frutta di stagione e con i dolci tipici del territorio, in particolare nei periodi festivi.

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