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Chiesa di Santa Maria del Casale

La chiesa di Santa Maria del Casale, nei pressi dell’aeroporto, è uno dei luoghi sacri più significativi di Brindisi, uno splendido esempio di stile romanico-gotico del XIII secolo.

Brindisi. Chiesa di Santa Maria del Casale. Esterno
Brindisi. Chiesa di Santa Maria del Casale. Esterno

Monumento nazionale sin dal 1875, si fa ben notare già dall’esterno con la sua elegante facciata bicroma decorata con l’alternanza di conci di carparo e pietra bianca disposti in fasce orizzontali e motivi geometrici. Il portale d’ingresso è impreziosito da un interessante protiro pensile ornato.

Nei secoli, la chiesa è stata luogo di sosta di tantissimi pellegrini, ma anche meta essa stessa di pellegrinaggi, come del resto accade ancora oggi. È infatti prossima allo scalo aeroportuale internazionale e alla SS 379 che collega Bari a Brindisi sul tracciato dell’antica Appia-Traiana.

Brindisi. Chiesa di Santa Maria del Casale. Esterno
Brindisi. Chiesa di Santa Maria del Casale. Esterno

All’interno, a croce latina e unica navata, si resta incantati dalla ricca sequenza di affreschi che coinvolge emotivamente il visitatore: tutte le pareti sono impreziosite da un ciclo di dipinti bizantini riscoperti nel secolo scorso dopo essere stati per oltre due secoli occultati da calcina e da altari barocchi: sulla controfacciata “Il Giudizio Universale”, eseguito in quattro scomparti da Rinaldo da Taranto; sulla parete a sinistra “L’albero della Croce”, a dodici rami per simboleggiare gli apostoli e con l’araldica della città di Brindisi, L’Annunciazione, L’Allegoria del Giglio Angioino, La Vergine tra Cavalieri, La Vergine col Bambino e Sante; nel presbiterio Le Storie della Passione, Deposizione, Cristo nella Tomba, Marie al Sepolcro, Nozze di Cana, Cenacolo, Pentecoste; nell’abside Cristo in Trono fra Angeli, Natività”, _Crocifissione; nel transetto l’Annunziata, Storie di S.Caterina e La Madonna con Bambino.
E poi tante le scene sacre che illustrano la vita di Gesù Cristo, nelle quali si inseriscono importanti stemmi e stendardi, ritenuti interessanti ed essenziali per lo studio dell’araldica medievale.

L'affresco dell'Albero della Croce
L’affresco dell’Albero della Croce

Nel maggio del 1310 qui si insediò il tribunale disposto dal pontefice Clemente V per giudicare l’ordine dei Cavalieri Templari, soppresso due anni dopo con bolle papali conseguenti alla sentenza di condanna (scheda). Il processo si svolse però nel Castello Svevo.

Brindisi. Chiesa di Santa Maria del Casale. Altare e transetto
Brindisi. Chiesa di Santa Maria del Casale. Altare e transetto

I lavori di costruzione dell’attiguo chiostro e del convento furono iniziati dai Minori Osservanti e ultimati dai Riformati tra il 1635 e il 1638.
All’interno della chiesa è conservata una colonna in marmo con croce, attribuibile al IX secolo, ritenuta proveniente dall’Osanna di contrada Cappuccini (scheda). Vi è inoltre la riproduzione del Simulacro di Maria Bambina delle Suore di Carità di Milano.

Brindisi. Chiesa di Santa Maria del Casale. Interno
Brindisi. Chiesa di Santa Maria del Casale. Interno

Prima della costruzione della chiesa, esisteva una piccola cappella, o forse una semplice edicola votiva, contenente un’icona bizantina della Madonna con Bambino. Era un luogo tranquillo e immerso tra gli ulivi, ritenuto ideale – secondo un’antica cronaca – da san Francesco d’Assisi per trascorrere la notte e riposare, dopo aver attraversato per tutto il giorno le viuzze della città medievale predicando ed esortando al bene. Il Santo era di ritorno dal pellegrinaggio in Terra Santa, compiuto tra il 1219 e il 1220. Al risveglio, san Francesco notò con sorpresa che una tela tramata durante la notte da un ragno occultava come un velo l’immagine della Madre di Dio, “e con quella umiltà che lo distingue parlò a frate ragno e questi rimangiò i fili della sua tela liberando la sacra effige” (scheda). L’immagine sacra fu poi collocata sull’altare maggiore della chiesa costruita un secolo dopo. Purtroppo è andata distrutta nel 1919 nel corso dei restauri.
Davanti all’icona lignea hanno pregato e chiesto la protezione, prima di intraprendere il lungo viaggio verso le Terre d’Oltremare, viandanti, soldati e migliaia di pellegrini diretti a Gerusalemme.

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