Brindisi Virtual Tour
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Chiesa di Santa Lucia e della S.S. Trinità
Affreschi del ciclo pittorico della cripta o chiesa inferiore
Lunetta sovrastante l’ingresso alla cripta
- Cristo in trono tra Arcangeli (fine XIII sec. -inizio XIV sec.)
Parete lato ovest (lato ingresso)
- San Pietro: (metà del XIII sec.) il santo è raffigurato sul primo pilastro lato ingresso, a figura intera su un fondo blu, regge le chiavi nella mano sinistra e con la destra benedice alla greca. Sulla fronte ha ciocche di capelli a “conchiglia”.
- Santa Martire (metà del XIII sec.) raffigurata con copricato a “cuffia” e abiti sontuosamente decorati
- San Nicola (metà del XIII sec..): il santo è rappresentato sul secondo pilastro, a figura intera in abiti vescovili, con la tipica capigliatura a mezzaluna e carnagione olivastra. Benedicente alla greca regge a sinistra il libro decorato con una croce e quattro sfere.
Parete lato ovest (lunetta superiore le nicchie)
- Santa Margherita (XIII sec.) la santa è riconoscibile dal nome riportato a lato dell’immagine
- Santa martire (XIII sec.)
Al centro della lunetta una coppia di Angeli (XIII – XIV sec.) scolpiti in pietra dura.
Parete lato ovest (nicchie)
- Madonna in Trono con Bambino (Kyriotissa) (seconda metà del XIII sec.) la Madre di Dio in maestà, raffigurata in una cornice rossa su sfondo a fasce gialle e blu. Siede su un trono e regge il Bambino sulle ginocchia.
- Santa Maria Maddalena (Mirrofora) (seconda metà del XIII sec.) santa simbolo e modello esemplare delle penitenti, poichè prostituta prima e santa poi; detta mirrofora in quanto è una delle pie donne che si recarono al sepolcro di Gesù con gli unguenti per imbalsamarne.
L’immagine è rappresentata con lunghi capelli rossi a ciocche, per questo è stata così descritta “la splendida per quanto offuscata dal tempo dama di Brindisi, dai lunghi riccioli stilizzati”.
I due dipinti nelle nicchie, nonostante le evidenti differenze, sono ritenute opere dello stesso artista. Infatti anche se la Maddalena viene ritenuta un’opera pittorica più scadente rispetto la Kyriotissa (la figura è legnosa, rigida e piatta nei nel colore), i due soggetti hanno in comune alcune impronte stilistiche: il naso lungo e sottile, gli occhi rotondi e distanti, le scelte cromatiche e la maniera decisa di disegnare i contorni delle figure.
Parete ovest
- San Nicola (fine XIII sec. – XIV sec.) il santo, mezzobusto in grandi dimensioni, mostra severità espressiva, con il volto scavato e segnato da rughe profonde e sottili.
Parete lato nord
- Madonna con Bambino e santo vescovo (S. Nicola ?) (fine XIII sec. – XIV sec.)
Gli affreschi sul lato sud (abside della chiesa) e est non sono identificabili
Riferimenti bibliografici
- Maria Guglielmi Protopapa. La decorazione pittorica della cripta e della chiesa superiore della Santissima Trinità – santa Lucia in Brindisi in La chiesa della Santissima Trinità Santa Lucia. 2000
- Maria Guglielmi. Gli affreschi del XIII e XIV secolo nelle chiese del centro storico di Brindisi. 1990
- Giacomo Carito. La chiesa della Santissima Trinità in Brindisi in La chiesa della Santissima Trinità Santa Lucia. 2000
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