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Chiesa di San Francesco d’Assisi

Fu l’arcivescovo Settimio Todisco a erigere canonicamente, il I ottobre 1982, la parrocchia San Francesco d’Assisi situata in Brindisi nel quartiere La Rosa, sorto nel 1970 e popolato da circa 2.500 abitanti.
Il 25 novembre 1970 l’ordinario diocesano segnalava alla prefettura di Brindisi che “negli alloggi per i lavoratori agricoli, costruiti al quartiere La Rosa si sono già insediate 48 famiglie, ed altre vi andranno quanto prima. Non è stata costruita la chiesa, né si prevede quando potrà essere costruita. Per non lasciare tante persone prive di un luogo di culto, ove almeno celebrare la Santa Messa nei giorni festivi, si chiede l’autorizzazione ad utilizzare uno dei sottopassaggi delle costruzioni eseguite, opportunamente adattato a cura dell’Ordinario Diocesano, se non vi potrà provvedere altro ente”.

Chiesa di San Francesco d'Assisi - ph. parrocchiale
Chiesa di San Francesco d’Assisi – ph. parrocchiale

Il crescere della popolazione impose tuttavia scelte diverse; la Commissione Edilizia Comunale, già il 24 giugno 1970, aveva espresso parere favorevole al progetto per la realizzazione di una chiesa in elementi prefabbricati secondo un progetto sviluppato dalla ditta Pietro Anglani di Brindisi, industria “cementi armati prefabbricati”, “purché le pareti esterne vengano intonacate con mural plastic di colori tenui”. La cura d’anime, sino all’erezione della parrocchia, era affidata ai francescani della parrocchiale della Pietà; il titolo dato alla nuova chiesa ricorda questo remoto legame.

Chiesa di San Francesco d'Assisi, interno - ph. parrocchiale
Chiesa di San Francesco d’Assisi, interno – ph. parrocchiale

È una costruzione moderna inserita molto bene nell’architettura del quartiere che in questi anni ha conosciuto un rinnovamento e una espansione edilizia notevole.
All’interno conserva una ottocentesca statua in legno dell’Assunta, dono di mons. Augusto Pizzigallo; in cartapesta leccese sono le statue di Santa Rosa e del Cristo morto offerta dalla famiglia Iaia. L’Addolorata, pure in cartapesta, in custodia ad personam, è di proprietà di don Vittorio Trotto. Le vetrate con Scene della vita di san Francesco d’Assisi sono state dipinte da Annarita Flores; le pitture parietali sono state realizzate da Ettore Marsella.