ARCHIVIO
STORICO BRINDISINO
MMXXIII - VI Volume
History Digital Library
Dettagli del libro
Titolo:
Archivio Storico Brindisino (MMXXIII) VI volume Testi di di Giacomo Carito, Antonio Mario
Caputo, Rosalba Iannucci, Tommaso Urgese, Gerardo
Trisolino, Paola Pino d'Astore, Gianfranco Perri,
Francesco Scalera, Pino Spina.
Anno di edizione: apr. 2025
Editore: Independently published
Copertina flessibile: 254 pagine
ISBN-13 979-8278589235
Dimensioni: 15.24 x 1.47 x 22.86 cm
Il volume raccoglie una serie
di saggi che spaziano dalla storia, all'arte,
alla lingua, alla cultura e all'ambiente del
territorio brindisino, offrendo uno spaccato
multidisciplinare sulla città e i suoi
personaggi.
Il volume presenta un elogio a Giuseppe Marzano
(1936-2024), poliedrica figura brindisina, educatore,
scultore e fondatore del Liceo Artistico. Un
altro saggio è dedicato a Rosario Jurlaro
(1930-2024), direttore della Biblioteca "Annibale
De Leo" e versatile studioso di storia
locale, arte ed etnologia, di cui si fornisce
un repertorio bibliografico. Vengono ricostruiti
il ruolo strategico di Brindisi durante la Prima
Guerra Mondiale e il primo bombardamento aereo
subito dalla città il 1° giugno 1915,
che le valse la Croce al merito di guerra. Si
analizza inoltre la genesi e il significato
del Monumento ai Caduti di Brindisi (1931) dello
scultore Edgardo Simone, collocandolo nel contesto
della "monumentomania" post-bellica.
Un saggio inedito analizza la relazione che
l'arcivescovo spagnolo Andrés de Ajardi
inviò a Filippo II nel 1592, offrendo
un quadro dettagliato della crisi, della profonda
corruzione e del disordine amministrativo, militare
e religioso di Brindisi alla fine del XVI secolo.
Viene affrontata la questione della mancanza
di un sistema ortografico uniforme per i dialetti
dell'area brindisina del Salento settentrionale,
con la proposta di criteri coerenti per affermarne
lo status di sistema linguistico autonomo. Un
contributo analizza il famoso viaggio di Orazio
da Roma a Brundisium descritto nella quinta
satira (Sermones I, 5). Lo studio sui Percorsi
naturalistici descrive l'ecosistema costiero
della zona umida di Giancola, oggi Zona Speciale
di Conservazione (ZSC) con ricchezza faunistica
e reperti archeologici. Infine, una riflessione
fotografica di Pino Spina documenta la trasformazione
urbana di Brindisi tra il 1975 e il 2021, evidenziando
l'espansione della conurbazione e il valore
simbolico del centro storico.