.:. ENTI CULTURALI - MUSEI

Museo Diocesano
Sezione istituita in San Benedetto
Via Guglielmo Marconi
Carito prof. Giacomo - Responsabile

MADONNA DELLA NEVE

La Madonna della Neve, statua in pietra locale policromata: rosso con racemi d'oro per la tunica; blu, con decorazioni anch'esse dorate, per il manto listato da una fascia di gallone con decoro a rilievo, rappresenta la Vergine in piedi con il Bambino sulla sinistra. Aveva collocazione sul secentesco, e ora non più esistente, altar maggiore di San Benedetto fra le altre due statue, a mezzo busto, con teca-reliquiario nel petto, rappresentanti Santa Maria Egiziaca e Santa Maria Maddalena.
La statua non era comunque stata realizzata per avere quella collocazione provenendo dalla vicina chiesa di Santa Maria della Neve; qui si svolgevano riti propiziatori da parte delle donne che temevano la perdita del latte cui, peraltro, si tendeva a legare l'insorgere dell'itterizia nei neonati.
Ciò ben si accorda, come rilevò Clara Gelao, al riconoscimento nella statua di una Madonna allattante. Secondo la studiosa, essa fu realizzata da artista operante nel secondo quarto del sedicesimo secolo, orbitante nell'area di Stefano da Putignano.

La Vergine è raffigurata in piedi, nell'atto di sorreggere con entrambe le braccia il Bimbo, fasciato intorno al corpo, con la destra alla borchia che chiude il manto sopra la veste, alla ricerca del seno. La sinistra è alla labbra con l'indice che succhia avidamente, quasi sostitutivo del seno. L'umanità del Cristo è resa con atteggiamento che libera il Bambino da pesanti vesti, rigida compostezza e precoce anzianità.
La Vergine ha sul petto, visibile, un segno da riconoscere come un capezzolo; si tratta di una Madonna allattante rappresentata nel momento in cui il Bimbo affamato si appresta a suggere il latte dal seno.

Il busto della Vergine sembra ripreso da una statua antica; dai piedi alle spalle è raffrontabile con l'acefala statua di Clodia Antianilla, scoperta nel 1909, conservata nel museo provinciale di Brindisi.
Diversità rispetto a stilemi classici sono nelle braccia, le mani e la testa della Madonna oltre che nel Bambino; il suo insieme risulta dall'accostamento di una parte copiata da un modello antico e altra da modello di poco precedente o coevo all'autore.

Foto Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici
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